Toumeyella parvicornis
Toumeyella parvicornis, nota come cocciniglia tartaruga del pino, è un insetto alieno invasivo originario dell’America settentrionale infestante le specie del genere Pinus.
Le piante infestate presentano un’elevata produzione di melata, con conseguente sviluppo di fumaggini e annerimento della chioma. Nei casi più gravi si osservano deperimento vegetativo, disseccamenti rameali e progressiva compromissione della stabilità e della vitalità delle piante.
La specie non è inclusa tra gli organismi nocivi da quarantena dell’Unione Europea, ma è regolamentata a livello nazionale dal decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 3 giugno 2021 “Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell’organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cocciniglia tartaruga)”
La presenza della cocciniglia tartaruga è stata accertata per la prima volta in Europa nel 2014, in Campania, su esemplari di Pinus pinea (Garonna et al., 2015). Attualmente l’organismo nocivo risulta presente in diverse regioni italiane, tra cui Abruzzo, Campania, Lazio, Toscana, Puglia e Marche) ed europee (Albania e Francia).
LE AREE DELIMITATE NEL LAZIO
Nel Lazio la prima segnalazione della presenza della cocciniglia tartaruga risale a metà del 2018, su alcuni esemplari di pino domestico, nella zona sud-est della città di Roma. Successivamente, a distanza di poche settimane, ulteriori segnalazioni sono pervenute al Servizio Fitosanitario Regionale, in tal modo è stata accertata la presenza dell’insetto su un’ampia area della città, comprendente in particolare i quartieri EUR, Torrino e Mostacciano.
Nel corso del 2019 l’infestazione ha subito una significativa espansione, interessando progressivamente gran parte della città di Roma.
Con Deliberazione della Giunta Regionale 5 agosto 2021, n. 548, è stato approvato il Piano regionale di azione con la delimitazione delle zone infestate e delle zone cuscinetto nelle quali applicare le misure fitosanitarie di contrasto.
Le indagini ufficiali condotte nel 2025 hanno confermato la ormai diffusa presenza della cocciniglia tartaruga nelle province di Roma e Latina. Nel primo quadrimestre del 2026 l’organismo nocivo è stato inoltre rinvenuti anche nella provincia di Viterbo.
MISURE FITOSANITARIE NEL TERRITORIO DELLA REGIONE LAZIO
Il Piano regionale relativo alle misure di contrasto all'infestazione e alla diffusione dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis nel Lazio prevede specifici obblighi e misure fitosanitarie di seguito indicate.
Nelle zone indenni e nelle zone cuscinetto, come identificate dalla cartografia allegata al Piano regionale, vige l’obbligo di dare immediata comunicazione al Servizio Fitosanitario Regionale della sospetta presenza della cocciniglia.
Nelle zone infestate dal parassita, come identificate dalla cartografia aggiornata, sono previste le seguenti misure:
• abbattimento delle piante di Pinus spp., qualora irrimediabilmente compromesse e non curabili;
• potatura di rimonda del secco, ovvero delle porzioni di chioma di Pinus spp. infestate e irrimediabilmente compromesse. Secondo il decreto, le potature drastiche e le capitozzature sono da evitare in base ai criteri di arboricoltura del Pinus pinea;
• distruzione in loco dei materiali di risulta degli abbattimenti e delle potature di rimonda;
o In deroga, è possibile trasportare il materiale di risulta degli abbattimenti e delle potature in aree libere dalla cocciniglia nel rispetto delle linee guida approvate con documento tecnico ufficiale n. 33/2023. A garanzia della non diffusione dell’insetto è posto l’obbligo di trasportare il materiale di risulta con mezzi chiusi, camion telonati, al fine di evitare comunque possibili dispersioni di materiale.
• trattamenti insetticidi (per endoterapia, per aspersione in chioma) eseguiti nel rispetto della normativa vigente sull’utilizzo di prodotti fitosanitari e in materia di tutela della salute pubblica.
Le misure soprariportate sono a cura e spese dei proprietari o conduttori, a qualsiasi titolo, dei terreni e siti ove sono presenti piante di Pinus spp, potenzialmente ospiti dell’organismo nocivo.
Sia nelle zone infestate che nelle zone cuscinetto vige, inoltre, il divieto di movimentazione delle piante ospiti del genere Pinus spp. dalle zone delimitate verso le altre aree del territorio regionale.
In deroga al suddetto divieto, la movimentazione delle piante ospiti è consentita solo previo controllo ufficiale del Servizio Fitosanitario Regionale e dopo idoneo trattamento con prodotti insetticidi autorizzati.
Gli Operatori Professionali che producono piante ospiti, od operatori che detengano esemplari di piante ospiti a scopo commerciale, e qualsiasi altro soggetto che intenda movimentare le suddette piante ospiti, sono tenuti ad effettuare trattamenti di eradicazione e a fare richiesta di controllo ufficiale al SFR prima della movimentazione, al fine di ottenere specifica autorizzazione.
NEMICI NATURALI
In assenza di efficaci antagonisti naturali, Toumeyella parvicornis è in grado di sviluppare popolazioni molto elevate. Pertanto, non è stata finora contrastata efficacemente da fattori di controllo naturale, né di natura climatica e né di natura biologica.
Normativa
A LIVELLO NAZIONALE
- Decreto Ministeriale 3 giugno 2021 - “Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell’organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cocciniglia tartaruga)”;
- Documento tecnico del 21 settembre 2020 “Linee guida per la gestione del fitomizo Toumeyella parvicornis (Cockerell)”;
- Documento Tecnico Ufficiale del Servizio Fitosanitario Nazionale n. 33/2023 “Linee guida per la gestione del materiale di risulta degli abbattimenti e delle potature delle piante infestate”.
A LIVELLO REGIONALE
- Deliberazione della Giunta Regionale n. 548 del 5 agosto 2021: “Prima delimitazione delle aree infestate e cuscinetto e adozione del Piano regionale di contrasto all’organismo nocivo Toumeyella parvicornis nel Lazio”;
- Determinazione n. G11997 del 13/09/2022 - Decreto ministeriale 3 giugno 2021 "Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)". Modifica della delimitazione delle aree infestate approvata con D.G.R. n. 548/2021.
- Determinazione n. G11835 del 08/09/2023 - Decreto ministeriale 3 giugno 2021 "Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)". Modifica della delimitazione delle aree infestate approvata con D.G.R. n. 548/2021 e ss.mm.ii.
- Determinazione n. G02798 del 07/03/2025 - Decreto ministeriale 3 giugno 2021 "Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)". Modifica della delimitazione delle aree infestate e cuscinetto approvate con D.G.R. n. 548/2021 e s.m.i.
- Determinazione n. G04462 del 03/04/2026 - AGGIORNAMENTO delimitazione area interessata da Toumeyella parvicornis (Cockerell) approvata con det. n. G04685 del 14/04/2025. Decreto ministeriale 3 giugno 2021 "Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)".
- Scheda informativa Regione Lazio (scheda in aggiornamento per NUOVA DELIMITAZIONE 2026).
Data di aggiornamento/verifica: 11/05/2026