Azione AMA ES

Il progetto della Regione Lazio “Azione AMA ES” si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027” ed è attuato nel quadro del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali”, con specifico riferimento all’Azione 4 - AMA ES.
L’intervento è finalizzato alla costruzione e al rafforzamento di un sistema integrato di interventi a favore degli adulti in uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna o sottoposti a sanzioni di comunità, in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna.
L’operazione è finanziata con il contributo dell’Unione Europea per un importo complessivo di € 1.983.785,59, a valere sulle risorse del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, di cui € 1.853.634,47 sul Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) ed € 130.151,12 sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
L’Azione AMA ES promuove un modello integrato di inclusione attiva attraverso percorsi personalizzati di accompagnamento, finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo dei destinatari e alla riduzione del rischio di recidiva.
In particolare, sono previsti servizi di supporto all’autonomia abitativa, anche mediante soluzioni di residenzialità temporanea, nonché percorsi formativi, orientamento e inserimento lavorativo, inclusi tirocini e iniziative di inclusione sociale sviluppate in collaborazione con il Terzo Settore e le reti territoriali.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (PRAP), l’Ufficio interdistrettuale di Esecuzione penale esterna (UEIPE), le imprese del territorio e gli Enti del Terzo Settore, attraverso strumenti di co-progettazione, al fine di garantire un approccio integrato, partecipativo e orientato ai bisogni dei destinatari.
L’Azione AMA ES si sviluppa in complementarità con l’Azione AMA DE (Azione 2 - Attuazione di Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti del Piano “Una giustizia più inclusiva”), garantendo continuità tra i percorsi realizzati all’interno degli istituti penitenziari e quelli rivolti ai soggetti in uscita o in esecuzione penale esterna.
Il coordinamento degli interventi è assicurato a livello regionale attraverso specifici strumenti di governance, tra cui la Cabina di Regia istituita con DGR n. 356/2023, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione tra politiche, servizi e soggetti coinvolti.
Data di aggiornamento/verifica: 08/04/2026