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NUR - Numero Unico Regionale 06 99 500

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Audit delle autorità competenti

Per rispondere agli obblighi previsti dall’art 4 comma 6 del Regolamento (CE) 882/2004, che prevede che le Autorità Competenti eseguano audit interni in modo trasparente per verificare il raggiungimento degli obiettivi del regolamento, la Regione Lazio ha aggiornato con il Decreto del Commissario ad Acta n. U00108 del 06/04/2017 la Procedura operativa per l'esecuzione degli Audit regionali sulle Autorità Competenti Locali ai sensi del Regolamento (CE) 882/04, art. 4(6) e l’istituzione dell'Elenco Unico Regionale degli Auditor qualificati per gli audit SSN. Tale Decreto, riprendendo i contenuti della Decisione della Commissione n. 2006/677/CE del 29 settembre 2006, che definisce i criteri di esecuzione degli audit a norma del Regolamento (CE) n. 882/2004 per i controlli ufficiali sulla conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali, è redatto in coerenza  con l’Allegato A del Decreto del Commissario Ad Acta n. U00503 del 23/12/2013 che ha recepito l’Accordo Stato-Regioni Rep. Atti n.46/CSR del 7 febbraio 2013.

L’Allegato tecnico al DCA U00108/2017 definisce nel dettaglio le responsabilità e le modalità operative con cui l’Autorità Competente Regionale (ACR) della Regione Lazio - individuata nella Direzione Regionale “Salute e Politiche Sociali” (SAL) e, operativamente, nell’Area ad essa afferenti “Prevenzione e Promozione della Salute” (PPS) - procede agli audit previsti all’articolo 4 paragrafo 6 del Regolamento (CE) 882/2004 presso le Autorità Competenti Locali (ACL) - individuate nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali (AASSLL) del Lazio e operativamente nei Servizi d’Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) e nei Servizi Veterinari (SVET) ad essi afferenti - per verificare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi definiti nel Reg. (CE) 882/2004 e nella normativa comunitaria nazionale e regionale inerenti la sicurezza alimentare e la sanità pubblica veterinaria (in materia di mangimi, alimenti, salute e benessere animale).

  • assicurare, da parte dell’organizzazione, la corrispondenza delle attività di controllo ufficiale allo standard per il funzionamento ed alle procedure generali ed operative ad esso collegate;
  •  contribuire ad accertare l’efficace attuazione delle disposizioni previste e a focalizzare eventuali “criticità” dell’organizzazione;
  •  contribuire a definire gli ambiti di miglioramento del funzionamento dell’organizzazione;
  •  diffondere la cultura della valutazione indipendente rispetto alla semplice autovalutazione;
  • verificare l’adeguatezza delle disposizioni previste per raggiungere sistematicamente gli obiettivi fissati dal Reg. (CE) 882/2004 e più in generale dalla normativa vigente applicabile.

Gli audit di settore possono essere condotti nell’ambito di un audit di sistema.

Ai fini di una corretta valutazione, in particolare per quanto riguarda l’efficacia dei CU, è opportuno che le valutazioni dell’AC auditante includano anche momenti operativi in loco presso gli OSA/OSM, in particolare per l’audit di settore.

Come previsto dai punti 5.2 e 5.3 della Decisione 677/2006/CE, tutti gli audit sono svolti in modo trasparente ed indipendente. La trasparenza è assicurata dalla condivisione dei documenti tra tutti i soggetti coinvolti e dalla comunicazione delle procedure di audit e della connessa modulistica alle parti interessate al processo di audit.

L’articolo 4(6) del Reg. (CE) n. 882/04 prevede che gli audit siano soggetti ad un esame indipendente (“independent scrutiny”). Dalla formulazione regolamentare si evincono due obblighi:

  • svolgere tale processo, come ulteriore e distinto rispetto all’attività di audit
  • assicurare che tale processo abbia un carattere indipendente rispetto al soggetto che esegue gli audit.

Come previsto dal capitolo 5 del Piano Nazionale Integrato dei controlli (PNI) 2015-2018 (Intesa Rep. Atti 177/CSR del 18.12.14), in Italia il Nucleo Valutatore è il soggetto che effettua l’esame indipendente del processo di audit per verificare se esso stia conseguendo i propri obiettivi.

Infatti, il Nucleo Valutatore ha accesso al processo di audit le cui caratteristiche sono descritte nel PNI - capitolo 5 ed esamina la proposta di Relazione annuale al PNI, in particolare con riferimento ai seguenti punti:

  • sintesi complessiva sul programma di audit svolto;
  • panoramica generale delle principali risultanze emerse in merito alla misura in cui sono state rispettate le modalità previste per i controlli ufficiali da realizzarsi da parte delle autorità competenti;
  • analisi critica dell’attività svolta, con particolare riferimento al livello di realizzazione del programma di audit e alle conclusioni dell’attività svolta riguardo all’efficacia generale dei controlli ufficiali effettuati dalle autorità competenti e all’adeguatezza generale dei sistemi di controllo ufficiali gestiti dalle autorità competenti per conseguire gli obiettivi prefissati.

Pertanto, l’obbligo di sottoporre il sistema regionale di audit all’esame indipendente previsto dall’articolo 4(6) del Reg. (CE) n. 882/04 si intende soddisfatto dalla rendicontazione annuale, comprendente tutti i punti sopra richiamati, trasmessa al Ministero della Salute.

Il coordinamento degli auditor regionali è affidato al Dirigente dell’Area Prevenzione e Promozione della Salute, che mantiene aggiornato l’elenco degli Auditor qualificati per gli audit SSN” sulla base del possesso e mantenimento nel tempo dei requisiti (iter formativo di cui al succitato Accordo del 7 febbraio 2013 - terzo percorso e aggiornamento).

Il Rapporto finale di audit è inviato tramite PEC al Responsabile dell'organizzazione oggetto di audit. Il rapporto di audit è proprietà del committente dell’audit e deve essere distribuito a tutti i componenti del gruppo di audit che si impegnano a rispettare e salvaguardare la riservatezza del rapporto stesso. L’estratto del Rapporto finale di audit, è pubblicato di seguito.

Tutti i dettagli relativi alle modalità di attuazione degli audit sono contenuti nel Decreto n. U00108 del 06/04/2017.

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